La quadratura, realizzata scegliendo una tavolozza monocroma sui toni del giallo e marrone ad imitazione dell’oro, è ornata da una finta cornice e mostra una scena non identificabile con sicurezza. Un corpo morto e nudo scivola giù ad una biga, vicino si trova una donna dai capelli lunghi e mantello. Alcune figure, abbozzate sulla sinistra, assistono alla scena stupite. Si potrebbe fare riferimento al ritorno in madrepatria del corpo morto di Ettore dopo che venne trascinato da Achille col suo carro lungo le mura di Troia. La scena appare abbozzata e realizzata con una pennellata veloce, utilizzando pochi colori.
Per notizie storico critiche e bibliografia generale sulla decorazione si veda la scheda OA 130635.
Bartolini E./ Bergamini G./ Sereni L., Raccontare Udine Vicende di case e palazzi, Udine 1983
Visentin M., "Li muri e soffitti sono dipinti con architetture e figure". La decorazione pittorica in un palazzo a Udine tra Settecento e Ottocento, in Tre nomi per un palazzo: Polcenigo, Garzolini, Toppo Wassermann, Udine 2007
Nobile D., Domenico Paghini: un protagonista della decorazione neoclassica in Friuli, in Neoclassico, Venezia 2001, n. 20