sul mantello della donna più esterna a sinistra: G. MARIN
in alto al centro: CAMBIAGIO
in alto a sinistra: ADELE CAMBIAGIO/ DEI BARONI CURRÒ/ 1843-1911/ [...]
in alto a destra: ELEONORA CAMBIAGIO/ DE SANDRINELLI/ 1955-1914/ [..]
Due figure femminili dolenti, avvolte in lunghi mantelli e incappucciate, l'una recante un mazzo di fiori, l'altra con le mani giunte, sostano accanto d una bara appoggiata a terra e coperta da un drappo. Fa da sfondo alle figure un maestoso portale che si innalza sopra un basamento al centro del quale la porta in marmo verde è socchiusa. Due due colonne in pietra sorreggono un'architrave con il nome della famiglia e, ai lati, le lettere alfa e omega, simboli del principio e della fine.
La tomba è stata concessa il 21.04.1913 a Cesare Cambiagio senior (Archivio Acegas APS).
Salvador F., Giovanni Mayer Giovanni Marin. La scultura triestina tra Verismo ed Eclettismo, in Archeografo triestino, Trieste 2003, s. IV, v. 63 [v. 111]
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[Cesari G.], Sant'Anna, Camposanto monumentale : la città dei morti, in Rivista mensile della città di Trieste, Trieste 1931, a. 4, n. 11
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