sulla base davanti: FAMIGLIA DI GIUSEPPE MICEU
sulla lapide a terra: FAMIGLIA MORO / PROF. GIOVANNI / N. 25.3.1867 + 14.12.1936 / VIRGINIA / N. 22.4.1868 + 7.2.1955 / PROF. DOTT. MARIO / N. 25.4.1897 + 25.11.1944 / [...]
sul sarcofago ai lati e posteriormente: GIUSEPPE / * 1873 +[1]909 / GIGLIETTA / * 1898 + 1904 / [...]
Su un basamento in pietra è collocata la statua di una bambina scolpita nel marmo. Colpiscono i tratti realistici della bimba: con i capelli scompigliati, regge con la mano destra un mazzo di fiori e si appoggia con l'altra mano al sarcofago lapideo collocato dietro; con un'espressione dolce ma venata di tristezza, volge il capo a fissare un punto indefinito. A terra a sinistra è collocato un braciere in bronzo e a destra un vaso in pietra. L'area monumentale è cinta, ai lati e posteriormente, da una catena in bronzo sorretta da pilastrini lapidei.
La tomba è stata concessa il 06.10.1904 a Giuseppe Miceu e il 14.12.1939 a Virginia Bonin Moro (Archivio Acegas APS).
Salvador F., Giovanni Mayer Giovanni Marin. La scultura triestina tra Verismo ed Eclettismo, in Archeografo triestino, Trieste 2003, s. IV, v. 63 [v. 111]