Petite scene rurale, dipinto, Soutine Chaïm, XX

Oggetto
dipinto
Soggetto
paesaggio rurale
Autore
Soutine Chaïm (1893/ 1943)
Cronologia
1926 - 1927
Misure
cm - altezza 12.5, larghezza 34.7
Codice scheda
OA_132412
Collocazione
Cividale del Friuli (UD)
Palazzo de Nordis
Collezione Famiglia De Martiis

La composizione è formata da una fitta vegetazione verde con tratti di colore rosso e marrone scuro che occupa quasi interamente lo spazio della tela. In alto, il colore è azzurro ad evocare il cielo. In alto a destra sono presenti delle case dai muri bianchi e tetti rossi.

Di origine ebrea, Chaim Soutine nasce nell’attuale Bielorussia nel 1893 e si forma inizialmente all’Accademia di Belle Arti di Vilnus. Nel 1913 si trasferisce a Parigi e qui frequenta l’atelier di Cormon all’Ecole des Beaux Arts e il Louvre, dove ammira in particolare l’opera Courbet per la ricerca della realtà e per la materia sontuosa, e Rembrandt che sarà di continua ispirazione per il pittore russo. Influenzato successivamente dai Fauves e dall’Espressionismo tedesco, Soutine non si lascia mai trasportare totalmente dai movimenti artistici del suo tempo, elaborando un linguaggio personale e unico caratterizzato principalmente da pennellate dense e vorticose e da impostazioni compositive distorte e turbinanti. Tra i soggetti prediletti, oltre agli ammirevoli ritratti, Soutine ha un particolare gusto paesaggistico che sviluppa soprattutto quando si reca nel 1919 nel Sud della Francia a Céret e Cagnes. La piccola tela della collezione De Martiis proveniente dalla collezione Marcel Colas di Parigi, ritrae un paesaggio rurale realizzato tra il 1926-27, quando Soutine torna a Parigi ma spesso visita Amsterdam per ammirare la pittura di Rembrandt. La ridotta veduta è caratterizzata da una folta vegetazione declinata in molteplici tonalità di verde che occupa quasi interamente lo spazio pittorico. Da attenta osservazione si scorgono, al limite superiore destro, delle case dai tetti rossi nascoste tra gli alberi. Tutto è reso con un impasto cromatico denso e pastoso che dissolve interamente le forme, qui praticamente pura materia. Giustamente ha osservato Luca Cecchetto che “[…] l’oggetto si trasfigura completamente, in favore di un’espressività totalmente rivolta alla materia ed al gesto che la stende sulla tela. Al punto che l’opera in questione – forse più di qualsiasi altra - ci dimostra in maniera lampante come Soutine abbia potuto rappresentare un’ispirazione fondamentale per l’espressionismo astratto americano.” (“La Collezione della famiglia De Martiis a Cividale del Friuli”, a cura di S. Cecchetto – C. Beltrami, scheda, Cividale del Friuli, 2019, p. 187).

BIBLIOGRAFIA

Collezione Famiglia De Martiis Cividale, La collezione famiglia De Martiis a Cividale del Friuli, Cividale del Friuli (UD) 2020

Cecchetto S., La collezione De Martiis: un percorso del gusto, in La collezione famiglia De Martiis a Cividale del Friuli, Cividale del Friuli (UD) 2020