Tavoletta da soffitto realizzata in legno di abete, dipinta a tempera direttamente sul supporto privo di preparazione, ma semplicemente impermeabilizzato con una stesura di colla probabilmente di origine animale. La decorazione è costituita da un unico grande fiore realizzato a mano libera su un fondo lasciato al naturale e costituito da quattro petali sovrapposti ad altrettanti sepali. La trama nella parte centrale del fiore ricorda un capolino, richiamando quindi la famiglia delle composite (Asteraceae). Sul fusto sono articolate quattro foglie alterne, due superiori piccole, lanceolate ed erette, e due inferiori grandi, lineari/nastriformi. Fiore e fusto occupano la parte centrale della tavoletta, mentre le due lunghe foglie nastriformi si estendono sulle due porzioni laterali.
Si tratta di una pettenella erratica, di produzione friulana, oggi in collezione privata, Per quanto riguarda il soggetto della decorazione, si tratta di un fiore molto simile a quello realizzato su una medaglia di Matteo de’ Pasti e replicato anche nella decorazione ad affresco delle pareti del cortile quadrato di Ca’ da Noal a Treviso.
Fratta de Tomas F., Soffitti lignei in Friuli fra Medioevo e Rinascimento, Cinisello Balsamo (MI) 2019