in alto a destra sotto lo stemma: RUDOLFUS CORONINUS / COMES A CRONBERG INSIGNIS / [...]NIS S. STEPHANI EQUES, BINIS / [...]ARIBUS ET AUGUSTAE MARIAE / THEREIAS A CUBICULIS, ET AB / ARCANIS CONSILIIS PRAETURAM / GORITIENSEM QUIETIS / DESIDERIO POSUIT / ANNO 1777.
Ritratto a figura intera di Rodolfo Coronini Cronberg ambientato in un interno aperto da un loggiato sulla sinistra. L’effigiato indossa l’abito dell'ordine di Santo Stefano d'Ungheria e in mano regge la collana d'oro recante l'immagine dell'imperatrice Maria Teresa; sul tavolo accanto sono appoggiate una chiave e una tabacchiera d'oro ornata di smalti. Alle sue spalle un drappeggio ne inquadra la testa e a sinistra fa da sfondo allo stemma della casata.
Il ritratto aulico, proveniente dal castello di Quisca, raffigura lo storico goriziano, vicepresidente delle unite Contee di Gorizia e Gradisca, nell'abito dell'ordine di Santo Stefano d'Ungheria fondato da Maria Teresa d’Austria nel 1764. Molti oggetti accuratamente riprodotti rimandano ai rapporti del conte con la stessa imperatrice: in mano regge la collana d'oro recante l'immagine della sovrana, donatagli in segno di riconoscenza per la sua importante opera storica, il "Tentamen genealogico chronologicum promovendae seriei comitum et rerum Goritiae”; sul tavolo si scorge la chiave da ciambellano e la tabacchiera d'oro ornata di pietre e di smalti ricevuta nel 1773, mentre la mano destra è ornata dall'anello di diamanti, altro regalo della sovrana, che nella sua corrispondenza privata si diceva "molto contenta di Coronini"(Coronini 1981). Esposto nel 1956 come opera di pittore anonimo, fu assegnato a Johann Michael Lichtenreiter nella mostra del 1981, attribuzione confermata nella mostra monografica del 1996. Šerbelj (2002), osservando che l’esecuzione del dipinto deve essere successiva al 1773 e che il dipinto “si discosta palesemente dalle opere contemporanee dell’anziano maestro” afferma “che il ritratto del conte risulta più aderente al corpus pittorico di Carl Lichtenreiter” a quella data già con una buona esperienza teorica e pratica alle spalle.
Šerbelj F., La pittura barocca nel goriziano, Ljubljana 2002
Pillon L./ di Colloredo Toppani B., Villa Coronini Cronberg, Roma 1997
Antonello A./ Klainscek W., I Lichtenreiter nella Gorizia del Settecento, Monfalcone (GO) 1996
Coronini Cronberg G., Schede, in Maria Teresa e il Settecento Goriziano, Gorizia 1982
Coronini G., Il Settecento goriziano, Gorizia 1956