angolo sinistro, in basso, etichetta: XX/29
Tovaglia d’altare nella quale il disegno risulta nitidamente leggibile. Il motivo principale, verosimilmente identificabile con un cane munito di collare, è raffigurato con atteggiamento elegante e fortemente espressivo. Gli animali sono disposti secondo una rigorosa impostazione speculare. Le coppie zoomorfe sono circondate da piccoli uccelli, losanghe e motivi fitomorfi; nelle restanti fasce decorative compaiono ulteriori elementi vegetali e figure di uccelli. L’accurata resa di ogni dettaglio evidenzia una tessitura di altissimo livello esecutivo e professionale.
Moreno M., Tessuti "perugini" e ricami della collezione de Claricini, in Moimacco. (Quaderni del Centro Regionale di Catalogazione dei Beni Culturali), Udine 1975, Quaderni, 1
Daneluzzi S., "A capi blavi": prodotti e immagini dei tessitori friulani, in "Sia la chasa spechio del spirito". Abitare in Friuli nel Quattrocento, Milano 2024