La busta è ornata dal gallone che forma una cornice ad un impianto simmetrico con cesti di frutta e fiori.
Il parato risulta essere stato rimaneggiato e integrato in molte parti del ricamo originario, ulteriormente riportato sul supporto attuale. Malgrado ciò, sono ancora individuabili gli elementi che caratterizzavano la decorazione primaria che è costituita da elementi geometrici e floreali dì gusto barocco che assegnano pertanto il parato ad uso di Dionisio Delfino patriarca di Aquileia dal 1699 al 1734 (Venezia 1663/1734). Tale precisazione trova rispondenze nel tipo di ornamento, tratto dai repertori tessili tradotti a ricamo in tempi sensibilmente successivi. Pertanto si giustifica la datazione agli inizi del 1700, e come probabile attribuzione a una bottega di ricamatori per quanto concerne la creazione originaria del manufatto. Si deve infine tenere conto della fase restaurativa dell'oggetto avvenuta nel 1900.
Bertone M.B., I tessili dei Patriarchi. Paramenti sacri dal XIII al XX secolo nella Cattedrale di santa Maria Annunziata, Tolmezzo (UD) 2016