Piviale realizzato in tessuto color senape fittamente decorato in oro da motivi vegetali che si svolgono sinuosamente in verticale da uno stelo ripetuto parallelo per tutto il manto di quattro pezzi interi e due porzioni stondate laterali; mentre lo stolone è formato da cinque pezzi di un altro tessuto ma dello stesso colore e simile nel decoro (v. Allegato tecnico 2), alle estremità sono applicati due stemmi cardinalizi: su campo azzurro tre delfini sovrapposti, sovrastati dal cappello. Il pastorale e le chiavi vescovili a ricche mappine cremisi e oro; lo scudo è di un solo pezzo del tessuto del manto, contornato da frange e galloni di seta e argento dorato, sorretto da tre bottoni. Le altre parti e gli orli sono ornati da galloni auroserici di vario decoro e tutti realizzati a telaio con argento filato dorato e seta gialla. per la chiusura anteriore due lembi della stoffa contornati da galloni, con fermagli metallici. Fodera non originaria dì rasatello di cotone rosa.
Il piviale apparteneva al cardinale Dionisio Delfino (1699/ 1734), del cui periodo trovano riscontro i tipi di stoffe impiegate, che decorativamente rispecchiano il periodo. Va tenuto conto che il rimaneggiamento subito dal parato è evidente con l'integrazione, nonché probabile sostituzione dello stolone il cui tessuto appartiene all'ultimo decennio del sec. XVII.
Bertone M.B., I tessili dei Patriarchi. Paramenti sacri dal XIII al XX secolo nella Cattedrale di santa Maria Annunziata, Tolmezzo (UD) 2016
Davanzo Poli D., Tessuti antichi. La collezione Cini dei Musei Civici Veneziani, Venezia 1991