Le tunicelle sono confezionate con un tessuto di seta di colore bianco realizzato con la tecnica del gros de Tours e sono ricamate con seta policroma e oro e argento filato. Il ricamo crea, nella parte centrale, un decoro impostato su impianto centrale in cui si susseguono trofei di frutta e di fiori intercalati da drappi a padiglione e fogliame, nelle parti laterali, invece, grandi volute d'oro intercalate da rami fioriti. La traccia dello stolone e i bordi sono segnati da un gallone ricamato in oro. La fodera è in cotone di colore rosso intenso.
Il paramento, assegnabile per le caratteristiche decorative e tecniche che lo caratterizzano ad un laboratorio di ricamatori specializzati, è databile agli anni Quaranta del Settecento. La preziosità del manufatto è resa dall'uso sapiente dei filati d'oro e d'argento e dai filati policromi che concorrono a creare il disegno, ancora legato allo stile "Berain", particolarmente ricco nella varietà floreali rappresentate e nelle tecniche di ricamo adottate. Tradizione orale indica i manufatti come parte di un nucleo donato alla Basilica dall'Imperatrice Maria Teresa d'Asburgo.