in basso al centro: Ducaton 84
sul passepartout, in basso al centro: Ellida: Questa nostalgia che mi attira / verso il mare
sul verso, al centro: 11
L'opera a tecnica mista utilizza ancora una volta una fotografia personale della madre dell’artista, che appare al centro della composizione. La donna indossa un cappello scuro e una camicia chiara, e la sua espressione appare serena, ma anche lontana, come immersa nei propri pensieri. La fotografia, come in altri lavori della Ducaton, è inserita in un contesto decorativo e astratto che anima l’ambiente attorno alla figura.
Le forme astratte che circondano la donna includono motivi ondulati e sinuosi, che richiamano il movimento del mare o del vento, suggerendo la connessione simbolica con le forze naturali, in particolare il mare, elemento centrale in La donna del mare di Henrik Ibsen. Le linee fluide sembrano emanare dalla figura, come se i suoi pensieri o emozioni fossero visualizzati attraverso queste onde astratte, rappresentando l’attrazione invisibile ma potente verso l’ignoto e il desiderio di evasione. La citazione tratta dalla pièce di Ibsen, "Questa nostalgia che mi attira verso il mare" sottolinea il richiamo verso qualcosa di lontano e profondo, che non può essere ignorato. In Ellida, protagonista dell’opera di Ibsen, il mare rappresenta un simbolo di libertà ma anche di irrequietezza interiore e desiderio di fuga, e qui si riflette il medesimo tema. L’uso delle fotografie personali di Ducaton accresce il significato dell’opera, connettendo l’esperienza individuale della madre e forse dell’artista stessa al tema universale del desiderio di un altrove, un luogo dove il passato, il presente e i sogni si incontrano.
Fasolato P., Annamaria Ducaton. La Donna del Mare. Attorno al pensiero della libertà., Trieste 2014