in basso a destra: Comèl / 1907
L'opera raffigura una cascata di mele, traboccanti dal cesto ligneo rovesciato, e rese con un attenzione particolare al dato naturalistico e anche geometrico per l'insistita ripetizione della forma latamente sferica dei frutti, resi tattili dal sapiente uso del chiaroscuro e delle cromie a macchia.
La natura morta dipinta nel 1907, così come confermato dalla data, in basso a destra, accompagnata dalla firma, pertiene al periodo roveretano di Luigi Comel e testimonia un'attenzione non soltanto al dato di natura e a quello luministico, ma anche alle ricerche postimpressionistiche nei toni caldi e nelle forme geometrizzanti di matrice cézanniana che assumono i frutti e il cesto che li contiene. Non a caso quando, anni dopo, Comel sarà costretto a riparare a Vienna, a causa dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, troverà impiego presso le Scuole medie italiane della capitale austriaca, assumendo, come materie di insegnamento disegno e geometria descrittiva. Il figlio Alvise così ricorda il dipinto: "Un altro quadro ritrae un insieme di mele che si riversa da un paniere"
Comel A., Luigi Comel pittore goriziano 1866-1934, Udine 1976