La scultura, ricavata da un unico blocco di marmo grigio carnico, riproduce, con voluta precisione, un fittizio teschio animale, simile a un antico bucranio. La forma è allungata; le aree orbitali sono scavate in profondità, con cavità nette che dialogano con un ampio foro che attraversa il cranio, l’arcata dentaria è resa con minuzia. L’intera scultura combina superfici levigate con zone più ruvide, scavate o incise.
Pur riconducibile a un cranio di mammifero, non appartiene a una specie reale: la morfologia è spinta verso una interpretazione fantastica, con allusioni a rettili e creature immaginarie.
'900 & oltre, '900 & oltre. Nuove acquisizioni per la Pinacoteca dei Musei Provinciali di Gorizia: progetto Agorà, Cormons (GO) 2008