in basso a destra: G. Colonello
sul verso, in alto: GIUSEPPE COLONELLO / PITTORE
In un interno domestico sobrio e raccolto, rischiarato dalla luce calda che entra da una finestra laterale, una donna con il capo coperto da un fazzoletto bianco tiene in grembo un bambino e si china verso di lui. Il piccolo, con cuffietta chiara e abito azzurro, volge il volto verso la madre. Pochi oggetti definiscono l’ambiente modesto.
La scena è costruita attraverso una tavolozza calda di bruni e ocra, ravvivata dai bianchi delle cuffie e dal verde della veste, con una stesura morbida e sfumata che attenua i contorni e concentra l’attenzione sull’atmosfera affettiva. Il soggetto si inserisce pienamente nella produzione di Giuseppe Colonello e riflette la sua adesione a un realismo lirico e quotidiano, lontano da sperimentazioni d’avanguardia, e il costante interesse per i temi della maternità, della famiglia e della vita semplice, intesi come valori universali e senza tempo.
G. Colonello, G. Colonello, Biella 1977