sul verso, su etichetta, in basso a sinistra: reg. doni n. 1253 / (23-1-1953
Il personaggio, un sergente garibaldino, indossa la camicia rossa, con un foulard annodato al collo. Il volto, con baffi arricciati e pizzo appuntito, è caratterizzato dallo sguardo diretto e fiero; lo stesso atteggiamento risoluto è sottolineato dalla posa a braccia conserte.
Il dipinto appartiene alla vasta produzione di ritratti di garibaldini realizzati tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, destinati a fissare la memoria dei volontari che avevano preso parte alle campagne risorgimentali. A differenza delle effigi ufficiali del generale, qui l’attenzione si sposta su una figura subalterna, identificabile dal grado e dall’abbigliamento iconico. Si tratta probabilmente di un ritratto dalla funzione commemorativa, legata a una committenza di carattere familiare.