in alto a sinistra: IL SENATORE / CINTIO FRANGIPANE / n. 1765 + 1857
in basso a destra: LF
sul verso, su etichetta, in alto: Il Conte Cintio era figlio del Marche_ / se Nicolò e della Contessa Laura di Mania_ / go nato a Udine il 9 marzo 1765, fu istruito a / Cividale nel Collegio dei Somaschi. Era istru_ / itissimo. Dai Francesi nel 1797 ebbe la / Giusrisdizione di Castello Porpetto e nel / 27 giugno 1797 fu Presidente della / Municipale Provvisoria di Udine. / Fu uomo di alto valore e di carattere di / modo che cadute le sorti Napoleoniche non / cedette a lusinghe di onori austriaci. / Si ritirò completamente dalla vita pubblica / e a Castel-Porpetto abbellì il suo soggiorno / con grandioso parco che denominò "La Quiete" / Raccolse e servisse importantissime memorie e un Codice Diplomatico di molto valore. A Castel-Porpetto luogo visitato dai suoi / Compagni della Grande Epoca Napoleonica / morì il 23 marzo 1857 cioè a 92 anni compiuti. / Il ritratto ad olio venne eseguito / dal Marchese Luigi Frangipane pronipote / del Conte Cintio
su etichetta sul verso, al centro: Conte Cintio Frangipane / di Udine - 1765-1857. / Oltre ai primi incarichi che ebbe dai Francesi, / (vedi Note) nel 1806 fu Prefetto di Passariano / (Udine) e di por Prefetto del Serio (Bergamo). / Fu Senatore del Regno d'Italia nel 1807, / addetto alla Corte di Milano; Cavaliere d'Ono_ / re della Vice Regina; Commendatore della Co_ / rona di Ferro; Membro della Legione d'Onore. / Napoleone lo creo Conte del Regno Italico.
sul verso, su etichetta, in alto al centro: 50.052/R
Ritratto a mezzo busto del conte Cintio Frangipane, raffigurato di tre quarti su fondo scuro. L’attenzione dell'artista si concentra in modo analitico sull’abito di rappresentanza, in particolare sull’alto colletto riccamente decorato a motivi vegetali dorati e sulle insegne cavalleresche appuntate al petto, rese con cura minuta e descrittiva. Il volto, al contrario, è impostato con un modellato semplice e privo di accentuazioni espressive.
Il dipinto, eseguito dal nipote Luigi Frangipane, nasce con un intento dichiaratamente commemorativo e celebrativo, volto a fissare un’immagine ufficiale di Cintio Frangipane. L’identità e il rango del personaggio sono sottolineati dall’abbigliamento di rappresentanza e soprattutto dalle insegne al petto, descritte con un’attenzione puntuale quasi miniaturistica, analoga a quella riservata ai ricami e ai motivi ornamentali del colletto. Questa cura per il dato decorativo e simbolico convive con un’impostazione complessiva più rigida, di gusto ingenuo e in parte naïf, evidente nella frontalità composta e nella fissità del volto, restituito con scarsa ricerca d’introspezione psicologica: ne deriva un ritratto dal valore prevalentemente documentario e memoriale.
Cintio Frangipane fu uomo politico e amministratore in età napoleonica. Dopo i primi incarichi sotto l’amministrazione francese, nel 1806 fu nominato prefetto e nel 1807 entrò a far parte del Senato del Regno d’Italia, operando presso la corte di Milano. Ricevette importanti onorificenze, tra cui la Corona di Ferro e la Legione d’Onore, e fu creato conte del Regno Italico. Con la caduta del sistema napoleonico si ritirò progressivamente dalla vita pubblica, conducendo un’esistenza più riservata fino alla morte.