Utensile costituito da una impugnatura cilindrica, provvista all'estremità superiore di una staffa ad U terminante con una corona dentata nella quale è stato inserito il cilindro di fissaggio, disposto perpendicolarmente rispetto all'impugnatura. Il cilindro, che costituisce la testa dell'utensile, presenta un incavo filettato nel quale è alloggiata una punta circolare terminante con un foro per l'inserimento di una spina.
caricare le molle presenti in un interruttore di alta o media tensione (in una catena di lavoro)
Dopo aver inserito la spina dell'interruttore nel foro della testa dello strumento, l'utensile viene impugnato con una o entrambe le mani, impimendo un movimento dall'alto verso il basso e viceversa.
Zin L., La forza del Cellina: storia degli impianti che illuminarono Venezia, Venezia 1988