Pate superiore di anfora, relativa a orlo, collo e attacco superiore delle anse. Alto orlo a fascia rigonfia, distinto dal collo da una scanalatura. Collo cilindrico alto e stretto, su cui si impostano le anse a sezione ovale. Bollo a rilievo sul collo. Impasto semidepurato, farinoso, arancione scuro
La restituzione dell'iscrizione si basa sulla forma dell'unica lettera superstite, simile a quella di bolli da Aquileia, Verona e Magdalensberg
Baldacci P., Alcuni aspetti dei commerci nei territori cisalpini, in Atti Cesdir, 1967/1968
Buchi E., Tegole e anfore con bolli di Verona e del suo agro, in Archivio Veneto, 1967