Statua maschile vestita di tunica e toga (lunga fino alle caviglie); il braccio destro piegato stringe il sinus; il braccio sinistro coperto dall’amictus è steso lungo il fianco e trattiene un lembo del mantello; la gamba sinistra è stante, la destra è flessa; i piedi calzano dei calcei; posteriormente, all’altezza del bacino, è un incasso quadrangolare. La lavorazione del retro è piuttosto sommaria. La testa, oggi perduta, è di forma ovale allungata, capigliatura a forma di compatta calotta, fronte ampia, incipiente calvizie, sopracciglia prominenti, bulbi oculari marcati da grossi solchi, bocca piuttosto carnosa, profonde pieghe naso-labiali, grosso collo.
La scultura aveva verosimilmente una destinazione funeraria, viste le analogie con statue funerarie trovate ad Aquileia e considerato il luogo del ritrovamento, che ha restituito numerose opere a carattere funerario. La sommaria lavorazione del retro fa pensare ad un suo inserimento all’interno di un monumento, forse ad edicola rettangolare.
Buttrio, Buttrio. La collezione di Francesco di Toppo a Villa Florio (Corpus Signorum Imperii Romani, Italia, Regio X, Friuli - Venezia Giulia, III), Roma 2007
Buora M., Collezioni e collezionisti di reperti aquileiesi a Udine, in Antichità Alto Adriatiche, Udine 1983, XXIII
Catalogo sculture, Catalogo delle sculture romane. Museo archeologico di Aquileia., Roma 1972