Corredo della tomba 16, il cui unico oggetto recuperato è un pettine doppio, molto frammentario, con perno centrale forato per il fissaggio alla lamina, piatta, e con i denti disposti su due file
Tutti i pettini della necropoli di Meizza appartengono a questa stessa tipologia, semplice e priva di decorazioni. Per l'orientamento della tomba e per il recinto di pietre che circondava l'inumato, la sepoltura si ascrive a una prima fase di utilizzazione della necropoli
Torcellan M., Le tre necropoli altomedievali di Pinguente (Ricerche di archeologia altomedievale e medievale, 11), Firenze 1986