ara/ funeraria, dado, ambito aquileiese, I d.C.

Oggetto
ara/ funeraria, dado
Classe
ARREDI/ ARREDI FUNERARI
Ambito culturale
ambito aquileiese
Cronologia
50 d.C. ca. - 99 d.C. ca.
Materia e tecnica
calcare di Aurisina/ scalpellatura/ levigatura
Misure
cm - altezza 36, larghezza 53, profondità 33
Codice scheda
RA_19031
Luogo di reperimento
Friuli Venezia Giulia; Aquileia (UD)
Collocazione
Aquileia (UD)
Villa Faraone-Cassis
Museo archeologico nazionale di Aquileia

Frammento anepigrafe del fianco destro di un ara funeraria con dado corniciato da un listello liscio e una gola rovescia. Superfici polite sommariamente; tracce di gradinatura sul listello.

Sul fianco opposto – il sinistro – doveva corrispondere una figura speculare. Lo schema iconografico dell’erote su delfino ricorre in un’altra ara aquileiese (cfr. Scrinari cit., n. 380 = RA 19035). È attestata anche la variante con mostro marino (Scrinari cit., nn. 377-378). La figura dell’erote, ormai divenuta di repertorio, è qui trattata in modo corsivo e appare un po’ irrigidita; lo scalpello ha indugiato troppo nella descrizione dei singoli muscoli e della fisionomia del volto, con tratti troppo pesanti e maturi per un erote.

BIBLIOGRAFIA

UBI ERAT LUPA, http://www.ubi-erat-lupa.org/

Dexheimer D., Oberitalische Grabaltäre. Ein Beitrag zur Sepulkralkunst der römischen Kaiserzeit (BAR International Series 741), Oxford 1998

Catalogo sculture, Catalogo delle sculture romane. Museo archeologico di Aquileia., Roma 1972