Del lato B della stele rimangono tre frammenti pertinenti al listello liscio di base, sopra al quale sono riconoscibili i resti della parte inferiore del rilievo figurato. Inoltre si conserva un quarto frammento con la porzione sinistra della raffigurazione a rilievo, deliminata da un listello liscio. I fianchi conservati non sono ben rifiniti.
La scena costituisce una delle poche raffigurazioni note del banchetto tra Mitra e il Sole, databile al II secolo d.C. in base alla paleografia dell'iscrizione posta sul lato A della stele. Il personaggio conservato è interpretabile, in base alla maschera che indossa, come un corax, iniziato di primo grado nella gerarchia del culto mitraico.
Maselli Scotti F., Presenze di culto mitraico nell'alto Adriatico, in Le regioni di Aquileia e Spalato in epoca romana (Atti del Convegno, Castello di Udine, 6 aprile 2006), Treviso 2007
Maselli Scotti F., Riflessioni sul culto di Mitra ad Aquileia, in Orizzonti del sacro. Culti e santuari antichi in Altino e nel Veneto orientale (Atti del Convegno, Venezia, 1-2 dicembre 1999) (Studi e ricerche sulla Gallia Cisalpina, 14), Roma 2001
Civico Museo, Il Civico Museo Archeologico di Muggia, Trieste 1997