statua/ infantile, ambito aquileiese, II-III d.C.

Oggetto
statua/ infantile
Classe
SCULTURA/ STATUARIA
Soggetto
putto (?)
Ambito culturale
ambito aquileiese
Cronologia
100 d.C. ca. - 300 d.C.
Materia e tecnica
marmo/ scalpellatura/ levigatura
Misure
cm - altezza 20, larghezza 20, profondità 5
Codice scheda
RA_20374
Luogo di reperimento
Friuli Venezia Giulia; Aquileia (UD)
Collocazione
Aquileia (UD)
Villa Faraone-Cassis
Museo archeologico nazionale di Aquileia

Si tratta di una piccola figura maschile a tutto tondo, caratterizzata da forme pingui, ventre molto prominente e muscolatura rilasciata. L’ombelico è reso con un piccolo incavo circolare, i genitali sono solo accennati, mentre sui fianchi sono visibili delle pieghe adipose. Il braccio sinistro è piegato sul petto e provoca una torsione della spalla corrispondente. Sul fianco destro è presente una traccia a rilievo non meglio identificabile. Il personaggio è stante sulla gamba sinistra, mentre la destra appare avanzata ed era probabilmente piegata. Sul retro la figura è delineata nelle sue forme solo nella parte sinistra della schiena, nei glutei e nelle gambe, mentre la parte destra era addossata ad un elemento non identificabile, di cui rimane una porzione illeggibile anche a destra della figura.

Si tratta di una piccola figura a tutto tondo, forse facente parte di un gruppo statuario, vista la presenza di un'ampia porzione in marmo (oggi illeggibile) visibile a sinistra (per chi guarda). Le forme pingui suggeriscono l’identificazione con un erote. Questo particolare e le dimensioni contenute dell'opera potrebbero far pensare ad un erote posto accanto a Venere. Spesso, infatti, questa figura, impegnata in diverse attività, accompagna la dea. Si tratta di un lavoro di qualità mediocre.