Olla con due anse verticali in forma di scalpello unite al labbro mediante rotella, basso collo troncoconico a profilo convesso, corpo globoso, piede ad anello; una rientranza all’altezza del ventre a causa della cottura. Decorazione monocroma in bruno-rossiccio, su fondo naturale d'argilla, su entrambi i lati: sul collo, riquadro con ramo di foglie lanceolate, sulla spalla, foglie lobate su un lato, serti con foglie d'edera sull'altro; sul ventre, fasce di colore rossiccio; sulle rotelle, doppio giro di petali uscenti dal centro di esse; sulle anse, due riquadri separati da doppie linee parallele, con serti d'edera; orlo e piede interamente dipinti. Argilla: 2.5 Y 8/2 very white.
Nava M., Ceramiche indigene dell'Italia meridionale. Supplemento della "Rassegna di studi del civico museo archeologico e del civico gabinetto numismatico", Milano 2000
De Juliis E.M., Mille anni di ceramica in Puglia, Bari 1997
De Juliis E.M., La ceramica geometrica della Peucezia, Roma 1995
Corpus Vasorum, Corpus Vasorum Antiquorum. Italia, Museo Provinciale Castromediano di Lecce, Milano-Roma 1979, Fascicolo I, IV