Si tratta di un frammento di orlo di lucerna a vasca aperta da posizionare proprio in corrispondenza del beccuccio. L’impasto della lucerna è grezzo e la superficie esterna è interessata da annerimenti da fuoco con scarse tracce di vetrina.
Fornaci Chiamana, Le fornaci della Chiamana. Una fabbrica "di duemila anni fa", Trieste 2016
Magrini C./ Sbarra F., Le ceramiche invetriate di Carlino. Nuovo contributo allo studio di una produzione tardoantica, Firenze 2005