balsamario, manifattura locale, IV-V d.C.

Oggetto
balsamario
Classe
STRUMENTI, UTENSILI E OGGETTI D'USO/ CONTENITORI E RECIPIENTI/ Ceramica invetriata
Ambito culturale
manifattura locale
Cronologia
300 d.C. - 450 d.C.
Materia e tecnica
argilla/ a tornio/ invetriatura
Misure
cm - altezza 14, diametro 3.1
Codice scheda
RA_25183
Luogo di reperimento
Friuli Venezia Giulia; Carlino (UD); Chiamana
Collocazione
Aquileia (UD)
Villa Faraone-Cassis
Museo archeologico nazionale di Aquileia

Balsamario privo di orlo con corpo piriforme e piede a disco espanso, rivestito con una vetrina di colore verde chiaro stesa uniformemente sulla superficie esterna, ma di consistenza disomogenea.

Non si sono potuti rintracciare confronti con esemplari di balsamari in ceramica invetriata, ma la forma in ceramica comune risulta molto diffusa, sia nei contesti abitativi che sepolcrali, di età romana.

BIBLIOGRAFIA

Fornaci Chiamana, Le fornaci della Chiamana. Una fabbrica "di duemila anni fa", Trieste 2016

Magrini C./ Sbarra F., Le ceramiche invetriate di Carlino. Nuovo contributo allo studio di una produzione tardoantica, Firenze 2005