Il contenitore è caratterizzato da un orlo indistinto dal corpo, labbro arrotondato ed ingrossato e parete di spesse dimensioni e fattura piuttosto grossolana. L’impasto, poco depurato e di colore marrone, presenta abbondanti inclusi calcarei e litici bianchi e grigi. Sulla parete esterna sono visibili sbavature di argilla, che denotano un difetto di lavorazione durante la modellazione. Il fondo, irregolare e di grosso spessore risulta reimpiegato come rattoppo del contenitore stesso. La caratteristica frattura sul fondo va ricondotta al tipo denominato “Olla perfurata”, utilizzata in ambito agricolo per l’innesto delle piante.
Fornaci Chiamana, Le fornaci della Chiamana. Una fabbrica "di duemila anni fa", Trieste 2016