Frammento di tegola con impresso il bollo "MBROS" privo di cartiglio, riferibile al produttore Quinto Clodio Ambrosio, uno dei più attestati nella bassa pianura friulana (e in particolare nel territorio di Carlino).
Considerando che nel solo scavo della fornace della Chiamana sono stati rinvenuti quasi un centinaio di esemplari con questo bollo, e che tra questi ci sono anche evidenti scarti di cottura, non è azzardata l’ipotesi che nelle prime fasi di funzionamento dell’impianto produttivo fosse proprio Quinto Clodio Ambrosio il proprietario e gestore (probabilmente un liberto).
Fornaci Chiamana, Le fornaci della Chiamana. Una fabbrica "di duemila anni fa", Trieste 2016
Gomezel C., I laterizi romani bollati del Friuli-Venezia Giulia. Analisi, problemi e prospettive., Portogruaro (VE) 1996