Frammento di tegola con impresse le lettere "QCLODAMB", riferibili al produttore Quinto Clodio Ambrosio, uno dei più attestati nella bassa pianura friulana (e in particolare nel territorio di Carlino). E' presente anche un segno digitale probabilmente di controllo numerale delle tegole.
Considerando che nel solo scavo della fornace della Chiamana sono stati rinvenuti quasi un centinaio di esemplari con questo bollo, e che tra questi ci sono anche evidenti scarti di cottura, non è azzardata l’ipotesi che nelle prime fasi di funzionamento dell’impianto produttivo fosse proprio Quinto Clodio Ambrosio il proprietario e gestore (probabilmente un liberto).
Gomezel C., I laterizi romani bollati del Friuli-Venezia Giulia. Analisi, problemi e prospettive., Portogruaro (VE) 1996