Frammento di mortaio, di cui si conserva l'orlo a tesa, il listello pronunciato e leggermente inflesso e l'attacco del corpo troncoconico. Sono visibili nelle parte invetriata i grani per la macinazione. La vetrina è stesa non uniformemente sulla superficie interna (è stata risparmiata la fascia sotto l'orlo) ed è di colore verde oliva scuro, presente in forma di gocciolature sulla superficie esterna.
Magrini C./ Sbarra F., Le ceramiche invetriate di Carlino. Nuovo contributo allo studio di una produzione tardoantica, Firenze 2005