Frammento di orlo di olla. Orlo estroflesso, arrotondato. Impasto grezzo, color nocciola, con grossi inclusi.
I frammenti schedati con i numeri 28889-28893 potrebbero far parte della medesima olla. La forma del reperto, molto comune e in uso per secoli, e l'assenza di decorazione rendono difficile l'attribuzione del pezzo ad una cronologia specifica. Pertanto, il frammento può solo genericamente essere riferito al periodo compreso tra il XII e il XIV secolo d.C. L'assenza di annerimento della superficie esterna fa supporre che il contenitore servisse per la conservazione degli alimenti piuttosto che alla loro cottura.
Tomadin V., Le ceramiche medievali e rinascimentali del Museo civico di Gradisca d'Isonzo, Gorizia 2004
Tomadin V., I ritrovamenti ceramici di Gradisca d'Isonzo, in Studi e ricerche. Castelli del Friuli-Venezia Giulia, Udine 1982, n. 5-6
Tomadin V., Reperti ceramici medioevali e rinascimentali a Gradisca d'Isonzo, in Studi goriziani, Gorizia 1981, LI-LII, genn-dic 1980
Tomadin V., Le ceramiche della fortezza di Gradisca e Castelvecchio di Sagrado, in Ceramiche Medievali e Rinascimentali nell'Isontino e raccolte settecentesche dei Musei Provinciali di Gorizia, Pordenone 1980