Frammento di piatto. La decorazione, graffita "a punta e stecca", è formata da cerchi concentrici che circoscrivono due fasce decorate: la superiore a dentelli alternati, l'inferiore a monticelli sormontati da archetti caratterizzati da una piccola punta centrale. La decorazione è fatta in blu su fondo avorio. Argilla rosata. Ingobbio e vetrina anche all'esterno. Nel 1980 è stato creata una prova di riproduzione della forma originaria, che è stata inserita tra le immagini allegate. La terza immagine allegata alla presente scheda raffigura un frammento di dimensioni più piccole, che V.Tomadin nel 1982 associa al frammento qui esaminato definendoli "frammenti di piatti". I due frammenti, tuttavia, sembrerebbero parte del medesimo piatto.
Tomadin V., I ritrovamenti ceramici di Gradisca d'Isonzo, in Studi e ricerche. Castelli del Friuli-Venezia Giulia, Udine 1982, n. 5-6
Tomadin V., Le ceramiche della fortezza di Gradisca e Castelvecchio di Sagrado, in Ceramiche Medievali e Rinascimentali nell'Isontino e raccolte settecentesche dei Musei Provinciali di Gorizia, Pordenone 1980