Il sito è stato oggetto di ricognizioni nel 1993 e nel 2006. Nel 1993 si rilevò la presenza di materiale da costruzione (tegole e coppi) di epoca romana, sparso su un'area di 27.000 mq. Nel 2006 si riscontrò un affioramento abbastanza rado di frammenti laterizi, frammenti ceramici e vetro (anche moderno): i frammenti divenivano via via più consistenti man mano che si procedeva verso est. In questa zona, lungo la sezione dello sbancamento operato per un cantiere stradale, iniziatosi nel 2006, si riconobbe inoltre, sotto lo strato agricolo, un livello di frammenti laterizi, con andamento lievemente arcuato, a diretto contatto con l’argilla sterile.
La frequentazione antica del sito pare testimoniata dal sottile livello di frammenti laterizi, da interpretare forse come piano di calpestio. I pochi dati a disposizione non consentono, tuttavia, di definire la natura di tale evidenza.
Tiussi C., Ricerche archeologiche e topografiche nel comune di San Canzian d'Isonzo, Università degli Studi di Trieste, 2005-2006