In occasione della realizzazione dell'attuale Centro Zootecnico Villa Luisa, furono messi in luce i resti di un ricchissimo pavimento musivo, di cui rimangono solamente alcune fotografie a colori. Si tratta nel complesso di tre campi figurati, i primi due articolati in cerchi con figure di atleti e didascalie in greco, (MAKEDONIA, AEG[YPTOS]). I mosaici furono subito coperti dalla costruzione delle attuali stalle; non è noto se in questa occasione essi furono distrutti oppure preservati. Le ricognizioni del 1993 rilevarono la presenza di un affioramento di materiali laterizi e ceramici, vasto 50.000 mq. Nel 2006, l'affioramento risultò più circoscritto (17.000 mq).
Tiussi C., Ricerche archeologiche e topografiche nel comune di San Canzian d'Isonzo, Università degli Studi di Trieste, 2005-2006
De Franceschini M., Le ville romane della X Regio (Venetia et Histria): catalogo e carta archeologica dell'insediamento romano nel territorio, dall'età repubblicana al tardo impero (=Studia archaeologica 93), Roma 1998
Bertacchi L., Mosaico con atleti a S. Canzian d'Isonzo, in Ad Aquas Gradatas. Segni romani e paleocristiani a San Canzian d'Isonzo (I Quaderni del territorio, 9), San Canzian d'Isonzo (GO) 1991