STRUTTURA DI FORTIFICAZIONE, secc. XIV-XVI

Oggetto
STRUTTURA DI FORTIFICAZIONE - castello militare
Denominazione
castello di Moncolano
Localizzazione
Trieste (TS) Contovello-prosecco
Cronologia
secc. XIV-XVI
Codice scheda
SI_77

Doveva trattarsi di una struttura di ridotte dimensioni, con un perimetro difensivo circolare ed una torre centrale (citata nel 1377 dopo la conquista veneziana del 1369 (1). L’accumulo di crollo è parzialmente intaccato da edilizia moderna. A tratti sono visibili residui dei perimetrali in arenaria della cortina esterna mentre il resto della superficie è coperto da vegetazione arbustiva. 1 = DI SARDAGNA 1870-71, p. 369; DI SARDAGNA 1883, pp. 40-41; COLOMBO 1998, pp. 228-230.

Secondo il Kandler il castello era servito dal sottostante porticciolo di Cedas, definito come un “porto piccolo per barche, opera dei Conti, fatto entro il bacino di un porto antico maggiore, rimasuglio di epoca romana”(1) e riprodotto, come “porto Cedas”, in una carta cinquecentesca pubblicata dall’Ubaldini (2) Il legame di Moncolano e di Contovello con la sottostante fascia litoranea è dato dai numerosi sentieri cosiddetti “dei pescatori” che, districandosi tra i muri a secco e i pastini, raggiungono la costa dove si praticava, tra l’altro, la tratta dei tonni e la raccolta e l’allevamento dei frutti di mare. Dal 1338, accanto alla fortificazione è documentata la chiesa di S. Girolamo, officiata dal Capitolo della cattedrale di Trieste (3) e nel libro delle Riformagioni del Comune di Trieste è riportata una delibera del 1413 con la quale si stabilisce la nascita di un borgo nel terreno compreso tra Moncholano e la chiesa di S. Gerolamo per l’insediamento di coloni slavi (4). Il villaggio era denominato S. Gerolamo e solo nel 1437 compare la denominazione “Contovello”(5). Nel 1470 il vicino paese di Prosecco venne saccheggiato dai turchi e Contovello si cinse allora di mura diventando una “centa”(6). 1 = KANDLER 1852, p. 26. KANDLER, SFORZI Esplorazioni, n. 2 (“Estratto dal Giornale di esplorazioni antiquarie), pp. 1-2: “In Cedas un porto antico ancor visibile nelle secche fuor d’acqua, di forma quadrata, di masse rilevanti. Sulla costiera di ricontro al porto, tracce di antichi abitati, muraglie, pavimenti a cotto, a mosaico, condutture di piombo, terreno sparso di cocci, di frantumi, mattoni di forma grande”. Il legame tra il porto ed il castello è stato ipotizzato dal Kandler e dallo Sforzi (Esplorazioni, n. 2, “Estratto dal Giornale di esplorazioni antiquarie, pp. 4-5: “(...) Cedas pari in ampiezza al mandracchio di Trieste, e che fu porto dell’antico castello di Moncolano, di cui tanto parlano le carte del medio evo insieme a quello di Moccò”. Un approdo forse controllato da Moncolano era Barcola, anche se gli scavi della villa romana qui localizzata (FONTANA 1993) non hanno restituito informazioni relative ad epoche post-classiche, tanto che, laconicamente, E. Navarra così sintetizza il quadro delle conoscenze: “da alcuni scavi archeologici si è avuta conferma che qui esisteva, già in epoca romana, un complesso di ville e di terme. Sappiamo inoltre che a Barcola si trovava, nel XIV secolo, una cappella dedicata a S. Bartolomeo e che, nei secoli successivi, alcune famiglie patrizie di Trieste vi possedevano dei terreni coltivati a vite. Poco o nulla si sa, invece, di coloro che coltivavano queste terre e che vi abitavano più o meno stabilmente” (NAVARRA 1990, p. 121). 2 = UBALDINI 1987, prima carta. 3 = MAINATI 1817, pp. 84-87; COLOMBO 1998, p. 222. 4 = DE SZOMBATHELI 1970, p. 16; COLOMBO 1998, p. 234. 5 = COLOMBO 1998, pp. 235-236. 6 = COLOMBO 1998, pp. 240-241.

BIBLIOGRAFIA

Riavez P., I sistemi portuali e gli insediamenti costieri in epoca medievale dalle Foci del Timavo a Muggia, in Terre di mare. L'archeologia dei paesaggi costieri e le variazioni climatiche, Atti del Convegno Internazionale di Studi (Trieste, 8-10 novembre 2007), Trieste - Pirano 2008

Riavez P., I sistemi portuali e gli insediamenti costieri in epoca medievale dalle Foci del Timavo a Muggia, in Terre di mare. L'archeologia dei paesaggi costieri e le variazioni climatiche, Atti del Convegno Internazionale di Studi (Trieste, 8-10 novembre 2007), Trieste - Pirano 2008

Kandler P., Chiesa di S. Giovanni de Tuba od al Timavo, in L'Istria, 1849, 4, 13

Colombo F., Dal castello di Moncholano alla torre di Prosecco. Storia e vicende di una struttura fortificata triestina fra tardo medioevo ed età moderna, in Archeografo Triestino, 1998, quarta serie, n. 58

Libro Riformagioni, Libro delle Riformagioni o Libro dei Consigli (1411-1429), Trieste 1970

de Szombathely M., Evoluzione e lineamenti della Costituzione Comunale di Trieste, Trieste 1930

Mainati G., Croniche ossia memorie storiche sacro-profane di Trieste cominciando dall'XI secolo sino ai giorni nostri, Venezia 1817