Nel corso di scavi eseguiti nel 1890 a Polazzo nelle vicinanze della Chiesa di Sant'Agata, risalente al 1676, vennero casualmente alla luce numerosi lacerti di un piano pavimentale in tessellato. La prima notizia della scoperta si deve al maestro Giacomo Pocar che riferisce "... Si rinvennero ai piedi del monte dov'è situato il villaggio pavimenti a mosaico nel posto dove il popolo crede che sorgesse anticamente il grande palazzo che diede nome alla villa".
In base alle scarne notizie bibliografiche, purtroppo non più verificabili, si può solo ipotizzare la presenza nel sito di un impianto residenziale dotato di pars urbana. Non è possibile determinare se i resti fossero in connessione con le evidenze ricordate nella lettera di A. Depetris.
Gorizia e valle Isonzo, Gorizia e la valle dell'Isonzo: dalla preistoria al Medioevo (Monografie goriziane, Libro primo: archeologia), Gorizia 2001
Petean E., Polazzo. Storia e memoria, Udine 1998
Pocar G., Monfalcone e suo territorio, Udine 1892