In occasione delle verifiche preventive attuate nel 2010 sul terreno per il progetto dell'Alta Velocità VE-TS, è stata rilevata una concentrazione di materiale archeologico affiorante dopo le arature in un terreno posto subito a nord della linea ferroviaria e a sud dell'aeroporto. In un'area piuttosto vasta (più di 20000 mq) a destinazione agricola, che ora ricade subito a nord della linea ferroviaria e poco ad ovest della zona aeroportuale, è stata notata una consistente presenza di ghiaia e di ciottolini, insieme a frammenti di laterizi, ceramica grezza e anfore di produzione adriatica, tra cui un'ansa di anfora Dressel 6A.
Il materiale archeologico osservato in superficie ha fatto ipotizzare la presenza in età altoimperiale di una struttura abitativa a carattere rustico. La sua posizione risulta prossima al presunto itinerario di raccordo tra la via Aquileia - Tergeste e il ponte di Ronchi, che passava per Dobbia.