L'evidenza archeologica è nota grazie a documenti d'archivio. In particolare, una serie di lettere del 1988 conservate presso la Soprintendenza per i Beni Archeologici ci danno notizia del rinvenimento dei resti di due sarcofagi in pietra calcarea presso un canale nell'area a sud di Bistrigna. Due frammenti di sarcofago furono recuperati nell'aprile del 1988 e, in occasione del sopralluogo da parte della Soprintendenza, fu notata una vasta area di affioramento, che è riportata schematicamente su uno stralcio della mappa catastale.
L'evidenza sembra indizio dell'esistenza di un'area sepolcrale più vasta; la tipologia dei manufatti funerari ritrovati induce a datarne l'uso in epoca medio-tardo imperiale.