in basso al centro sotto il campo figurato: Il canale della Giudecca
in basso a destra sotto il campo figurato: Virgilio Tramontin 48
Veduta di Venezia, ripresa da un punto del Canale della Giudecca. In primo piano un pontile d'attracco ed un palazzo mentre sulla destra si scorge la vasta distesa del Canale. Sullo sfondo l'isola di San Giorgio.
Nel suo linguaggio, lontano da preoccupazioni di avanguardia, Tramontin, insegnante di tecnica del l'incisione all'Accademia di Venezia dal 1941 al 1952, suggerisce un aggancio lineare con la tradizione di Canaletto e di Tiepolo. La sua grafica leggera e vibrante, a tal punto immersa nella resa atmosferica da sembrare incerta nella definizione dei particolari, se non fosse sorretta da una felice capacità di comunicare con autenticità la riscoperta del paesaggio, predilige le lastre metalliche delle acqueforti e delle punte secche. (Sgubbi 1982, p. 336).
Sgubbi G., Virgilio Tramontin, in Arte nel Friuli Venezia Giulia: 1900-1950, Pordenone 1982