Locatelli Pietro, XVIII

Oggetto
stampa
Soggetto
allegoria del Portogallo
Autore
Locatelli Pietro (1634/ 1710) - inventore
Farjat Benoit (1646/ 1720 ca.) - incisore
Editore
De Rossi
Cronologia
1714
Materia e tecnica
bulino
Misure foglio
altezza 207, larghezza 145
Codice scheda
S_338
Collocazione
San Giovanni al Natisone (UD)
Villa de Brandis
Museo pinacoteca comunale di Villa de Brandis
Iscrizioni

Nato a Lione e allievo di Guillaume Château, Benôit Farjat seguì il proprio maestro a Roma e qui incise da diversi pittori, come i Carracci, il Domenichino, Pietro da Cortona, Carlo Maratti, Pietro Locatelli (la Corsa di Atalanta). Alla fine dell'Ottocento il giudizio sulla sua tecnica incisoriaera migliore di quella su Château: Ticozzi riteneva che in confronto al suo maestro, seguendo l'esempio dei migliori artisti italiani, avesse "adottato un taglio più dolce e più molle" (TICOZZI 1880-1883, II, p. 47). Farjat si dedicò spesso all'illustrazione libraria, incidendo ad esempio l'antiporta per i Dialoghi sopra le tre arti del disegno di Giovanni Bottari, pubblicati a Firenze nel 1770 (cfr. PEDROCCO 1982, n. 283). Anche l'incisione presente nella raccolta de Brandis fa parte di questo genere di produzione dell'artista francese, essendo l'antiporta di una Storia del Portogallo. La stampa veniva tuttavia commercializzata anche singolarmente. Il rameè infatti elencato dal 1714 nei cataloghi della Stamperia romana De Rossipreceduto da un asterisco, il che significa che faceva parte di un gruppodi matrici di proprietà "di altri editori, evidentemente in deposito presso la bottega De Rossi, da questa gestito in forma di associazione" (GRELLE IUSCO 1996, p.18).Nell'Indice De Rossi del 1735 la stampa è inserita nella sezione delle "Opere profane di diversi autori" come "Le quattro parti del Mondo il Tempo, e la Fama servono di Frontespizio al libro dell'Istorie di Portogallo, invenzione di Pietro Locatelli intagliate a bulino da Benedetto Fariat in mezzo foglio reale"; veniva venduta a 10 baiocchi.