in basso a sinistra nel campo figurato: Rafaele D'urbino inven.
foglio di supporto, sotrto la figurazione, a destra: 2307
L'incisione fa parte della serie di quattro divinità mitologiche su cocchi trainati dai propri animali e con i loro attributi. Deriva dai Pianeti affrescati nel soffitto della Sala Borgia in Vaticano da Giovanni da Udine e Perin del Vaga secondo Vasari (ed. Milanesi 1880, vol. V, pp. 595-596). A partire da Heinecken si è ritenuta la serie incisoria opera di Pietro Santi Bartoli, ma Passavant afferma che essa fu eseguita da Galestruzzi, ipotesi confermata dai caratteri stilistici dell'opera, molto diversa, di Santi Bartoli. Le incisioni non sono comprese nel catalogo redatto dal Bartsch "(Les Peintre-Graveurs", Wien 1803-1821, vol. XXI, p. 49 ss.).