Guttuso Renato, XX

Oggetto
stampa a colori
Soggetto
mano con garofano
Autore
Guttuso Renato (1911/ 1987) - litografo
Cronologia
1975 ca - 1985 ca
Materia e tecnica
carta/ cromolitografia
Misure foglio
mm - altezza 500, larghezza 400
Codice scheda
S_1521
Collocazione
Trieste (TS)
Palazzo delle Assicurazioni Generali
Collezione Assicurazioni Generali
Iscrizioni

Su uno sfondo marrone scuro e verde si staglia una mano destra che sbuca da una manica a volante che sorregge un garofano bianco. Sulla destra una striscia rossa ravviva cromaticamente la composizione.
Renato Guttuso fin dalla giovinezza nutre un grande amore per la pittura che coltiva frequentando lo studio del pittore naturalista Domenico Quattrociocchi e la bottega del decoratore Emilio Murdalo. In seguito è a Palermo presso il pittore Pippo Rizzo e risale al 1931 la sua prima partecipazione alla Quadriennale romana. Negli anni '30 viaggia molto tra la Sicilia, Milano e Roma e si lega a Mafai, Birolli e Cagli. Nel 1938 assieme a Treccani, Birolli, Mignesco, Sassu, Merlotti e altri forma il gruppo di "Corrente", che si pone come un fronte per la libertà dell'arte contro la dittatura culturale. Guardando all'espressionismo tedesco e al Picasso di "Guernica", attraverso un linguaggio volto al realismo e all'espressionismo Guttuso ferma nella tela gli eventi drammatici del suo tempo, rinnovando un tipo di impegno politico e critica sociale. Anche nel dopoguerra l'artista continua a denunciare nelle sue opere i problemi etici e politici della società, guardando con vivo interesse alle tematiche sociali e usando sempre un linguaggio improntato ad uno schietto realismo.
La litografia in esame, pur non essendo datata, mostra una forte affinità stilistica con le opere tarde, quali le "Quattro Allegorie" del 1979 e la tela intitolata "Le mani" del 1983, e perciò si avanza per essa una datazione fra la fine degli anni '70 e la prima metà degli '80 del Novecento.