Enrico Hohenberger nacque a Trieste nel 1843. Una vita di intensa produzione, legata alla natura morta e alle marine di gusto fiammingo. Dapprima si accostò a Francesco Malacrea, che di fatto fu suo maestro; in seconda battuta, evidentemente per una questione generazionale e ambientale, sentì l’esigenza di cimentarsi con dipinti raffiguranti il mare e la città in cui era nato. Partecipò anche alle attività del Circolo Artistico di Trieste nei primi anni novanta, in contatto con tutti i nomi di rilievo del panorama triestino, a partire da Scomparini e Wostry. Aprì anche uno studio fotografico in città. In questa composizione si ritrae in veste di pittore di paesaggio, con vestaglia, fazzoletto al collo e parrucca con boccoli come fosse un artista del Sei o Settecento: una modalità del tutto estranea alle usanze del suo tempo, quasi volesse rimarcarne la distanza. Vista l’età che dimostra l’effigiato, l’opera si può collocare negli anni novanta. Dell’acquaforte si conserva nella raccolta Fonda Savio anche la matrice in rame originale.
De Grassi M., Schede, in "Ricorda e Splendi". Catalogo delle opere d'arte dell'Università degli Studi di Trieste, Trieste 2024