in basso a sinistra: Cavalier Paolo Posi Architetto
in basso al centro: Giuseppe Palazzi disegnò
in basso a destra: Cavalier Giuseppe Vasi incise.
in basso al centro: Disegno della Seconda Machina rappresentante la celebre pubblica Fabricazione della Triaca, che si fa nella Città di Venezia. Incendiata per comando di Sua Eccellen- / za il Signor DON LORENZO COLONNA Gran Contestabile del Regno di Napoli &c. &c. come Ambasciatore straordinario DI SUA MAESTA’ IL RE’ delle Due Sicilie &c. &c. &C. la sera de’ 29 Giu- / gno l’anno 1773. Festa DE’ GLORIOSI SANTI APOSTOLI PIETRO, E PAOLO in occasione d’aver presentata la Chinea ALLA SANTITA’ DI NOSTRO SIGNORE PAPA CLEMENTE XIV.
verso, in alto a sinistra, su etichetta: 51/1142 [cancellato con un tratto]
verso, in alto a sinistra: 49 [sottolineato]
La stampa raffigura la seconda macchina effimera ideata dall'architetto Paolo Posi per la celebrazione della festa della Chinea del giugno 1773, in pendant con la stampa inv. Cossar 2048 (ID 863550, S_125196).
L'invenzione degli apparati scenografici si arricchì nel corso del tempo di elementi figurativi stravaganti o ripresi dal repertorio mitologico. Le macchine cominciarono ad animarsi, lasciando intravedere vere azioni teatrali o scene che coinvolgevano sempre più gli spettatori. In questa stampa si raffigura la scena che accompagnò la macchina, ovvero un curioso riferimento a un probabile spettacolo avvenuto Venezia lo stesso anno.
Bellini P., Dizionario della stampa d'arte: calcografi, silografi, litografi, stampatori, editori, movimenti artistici, scuole regionali e nazionali, riviste illustrate, tecniche, Milano 2008
Gori Sassoli M., Apparati architettonici per fuochi d'artificio a Roma nel Settecento. Della Chinea e di altre "Macchine di Gioia", Milano 1994
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