Vasi Giuseppe, XVIII

Oggetto
stampa
Soggetto
apparato effimero: palazzo per i fuochi d'artificio della festa della Chinea
Titolo
Prospetto della prima Machina de’ Fuochi d’artifizio, rappresentante il Tempio di Esculapio
Autore
Vasi Giuseppe (1710/ 1782) - incisore
Palazzi Giuseppe (1740 ca./ 1810) - disegnatore
Posi Paolo (1708/ 1776) - inventore
Cronologia
1753
Materia e tecnica
carta/ acquaforte
Misure impressione
mm - altezza 406, larghezza 565
Misure foglio
mm - altezza 450, larghezza 650
Codice scheda
S_125201
Collocazione
Gorizia (GO)
Palazzo Attems Petzenstein
Musei Provinciali. Gabinetto dei disegni e delle stampe
Iscrizioni

La stampa raffigura la prima delle due macchine per le celebrazioni della festa della Chinea del 1753, durante il pontificato di Benedetto XIV. Progettata da Paolo Posi, che curò le celebrazioni fino al 1775, la macchina si presenta come un elegante tempietto che si erge su blocchi rocciosi, affiancato da fontane e ornato da eleganti motivi scultorei e statue.

BIBLIOGRAFIA

Bellini P., Dizionario della stampa d'arte: calcografi, silografi, litografi, stampatori, editori, movimenti artistici, scuole regionali e nazionali, riviste illustrate, tecniche, Milano 2008

Gori Sassoli M., Apparati architettonici per fuochi d'artificio a Roma nel Settecento. Della Chinea e di altre "Macchine di Gioia", Milano 1994

Moli Frigola M., Fuochi, teatri e macchine spagnole a Roma nel Settecento, in Il teatro a Roma nel Settecento, Roma 1989, I-2

Scalabroni L., Giuseppe Vasi (1710-1782), Roma 1981

Thieme U./ Becker F., Allgemaines Lexikon der Bildenden Künstler, Leipzig 1907-1950, I-XXXVII