in basso a sinistra sotto il campo figurato: Francesco Gallimberti inv.
in basso al centro e a destra sotto il campo figurato: Francesco del Pedro diresse ed incise
in basso al centro: SFORZO DEL RE PIPINO CONTRO L’ISOLE VENETE DA LUI SCONFITTE, E SUA FUGA
in basso al centro: Stringendosi vieppiù sempre l’amicizia de’ veneti col Greco Impero, e le / cose Venete maggiormente prosperando avvenne in questi tempi, che / ceduto fosse dall’Imperatore Carlo il dominio degli stati d’Italia al Figliuo= / lo Pipino. Questo Principe nutrendo idee d’ingrandimento aspirò alla con= / quista dell’Isole Venete, e cercò pretesti per invaderle con qualche apparenza di / almeno sufficiente motivo. Invitò pertanto i Ven[et]i ad unirsi seco Lui in confe= / derazione. Conobbe tosto lo scoglio la Veneta maturità, e procurò di decli= / narlo con tutta la possibile destrezza. Attac[c]arsi a Pipino, e romperla af= / fatto col Greco Impero era lo stesso. Dunque non aderì alla richiesta / confederazione; ma ne ammollì in tutte le guise la negativa. Come Pipino / ebbe in mano questo uncino raccolta presso Raven[n]a una Flotta considerabile / si mosse all’ardita impresa. Ed ecco che di già occupa il Castello di Bron= / dolo, Chioggia, Pelestrina, ed Albiola, e mette tutto il restante dell’Isole in / som[m]a costernazione e terrore. Raccolto in Rialto il nervo delle Venete for= / ze, allestito incredibil numero di Legni e maggiori e minori, la costanza e / destrezza Ven[et]a non si sgomentò […] entrarono i nemici baldanzosi nelle Lagu= / ne in tempo dell’acqua alta, ed i Veneti stettero in ordinanza contro di es= / si tenendoli a bada, e molestati coi Legni minori sino al decrescere ad essi igno= / to dell’acque. Dato allora il segno da’ comandanti si scagliarono i Ven[et]i vallorosi / […]ll’atter[…] nemico, ne fecero orrida strage, pochi se ne salvarono, e Pipino / svergognato, tremante e pieno di disperazione si sottrasse come potè dandosi a fuga precipitosa. Era in quel tempo Doge Obelerio Antenoreo, il nono della Ducal succes[sion]e.
in basso al centro: A. S.. Eccellenza S.rr Girolamo Zustinian fù d[..] S..r Sebastian Senator amp(lissi)mo.
alla base del foglio, a sinistra: N.° 11
alla base del foglio, a destra: Francesco del Pedro, e Giuseppe Picotti D. D. D.
a destra: 1821
in basso a sinistra: 52/55
verso, in alto a sinistra, su etichetta: 11
Aloisi S., Francesco del Pedro. Un incisore del Settecento tra Udine e Venezia, in Francesco del Pedro. Un incisore del Settecento tra Udine e Venezia, San Vito al Tagliamento (PN) 2009
Giacomello A., Un tipografo friulano a Venezia. Giuseppe Picotti primo stampatore di Fabio di Maniago, in Fabio di Maniago e la storiografia artistica in Italia e in Europa tra Sette e Ottocento, Udine 2001
Colloredo Toppani di B., Del Pedro, Francesco 1740-1806, in Da Carlevarijs ai Tiepolo. Incisori veneti e friulani del Settecento, Venezia 1983
Rossitti V., Dizionario degli incisori friulani, Udine 1981
Pavanello G., Schede, in Venezia nell'età di Canova. 1780-1830, Venezia 1978
Dizionario enciclopedico, Dizionario enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori dal XI al XX secolo, Torino 1972-1976
Gallo R., L'incisione nel '700 a Venezia e a Bassano, in Ateneo Veneto, Venezia 1941, nn. 5-7, anno CXXXII, 128
Moschini G., Dell'incisione in Venezia, Venezia s.d.[1924]
Thieme U./ Becker F., Allgemaines Lexikon der Bildenden Künstler, Leipzig 1907-1950, I-XXXVII
Le Blanc C., Manuel de l'amateur d'estampes, Paris 1854-1890, I-IV