in basso a sinistra: 9/50
in basso a destra: C. Raza
La serigrafia si distingue per l’uso di una gamma cromatica più vivace rispetto ad altre opere della serie I Longobardi. L’elemento centrale è una fibula circolare, che richiama i classici ornamenti dell’arte longobarda.
La composizione è dominata da una croce azzurra centrale, probabilmente evocativa delle decorazioni in pasta vitrea o pietre preziose che adornavano gli oggetti di alto rango. Attorno ad essa, spiccano quattro castoni circolari, di un rosso intenso, anche queste probabilmente pietre preziose o decorazioni in pasta vitrea e delle decorazioni incise a forma di S. Sullo sfondo, irregolare e graffiato, emerge la fibula come un antico reperto archeologico. La trama dell’opera accentua l’effetto di una superficie lavorata, quasi scavata, restituendo la sensazione di un oggetto ritrovato, appartenente a un mondo lontano e riportato alla luce attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.
Claudia Raza continua la sua ricerca sulla memoria e sulla riappropriazione della cultura longobarda, trasformando elementi della tradizione orafa e guerriera in immagini evocative e cariche di significato. L’opera non è solo un tributo alla storia, ma anche un dialogo tra passato e presente, tra arte e archeologia, in un processo di reinterpretazione visiva della cultura materiale dei Longobardi.