in basso a destra: 1099
in basso a sinistra: 26
Il foglio, di piccolo formato, presenta una mendicante, cogli abiti consunti, mentre si sorregge con due stampelle. Il volto è scavato; le zone in ombra sono costruite con segni paralleli e regolari. Lo sfondo rimane neutro, così da far risaltare il la figura.
L’incisione riprende un motivo reso celebre da Jacques Callot nella serie dei mendicanti (1622–1623), rielaborandolo con mano settecentesca. Görtz non si limita a copiare: traduce il prototipo in una grafia più controllata, che attenua la vibrante resa dell’originale e accentua, invece, la leggibilità dei dettagli. La figura unica al centro del foglio, l’ambientazione ridotta all’essenziale e l’azione minima trasformano il soggetto in un “tipo” esemplare.
La fortuna editoriale dei temi di Callot generò numerose riprese "d'apres". In questo contesto, l’esemplare di Görtz mostra come il soggetto del povero viandante o mendicante sia stato trattenuto per il suo valore, offrendo una versione disciplinata e nitida di un motivo ormai canonico nella tradizione incisoria europea.
Schroder T., Jacques Callot. Das gesamte Werk. Druckgraphik, München 1971, II-2