in basso a destra: 18
foglio di supporto, in basso a sinistra: 1105
Nella piccola acquaforte è raffigurato un nano, colto di trequarti, mentre suona una specie di cornamusa, riconoscibile dalla grande sacca di pelle. La resa è affidata a un segno di contorno continuo, arricchito dal tratteggio parallelo nelle zone in ombra, nelle pieghe del tessuto e in corrispondenza dell'ombra proiettata al suolo.
Il foglio è inciso da Christian Görtz e rielabora uno dei personaggi dei Gobbi di Jacques Callot (ideati e incisi agli inizi anni Venti del Seicento). La ripresa testimonia la fortuna europea delle invenzioni di Callot: non una mera riproposizione, ma una traduzione aggiornata che stempera la nervosità del segno originale e ne conserva l’acume osservativo.
Schroder T., Jacques Callot. Das gesamte Werk. Druckgraphik, München 1971, II-2