in basso a destra: MR
in basso a sinistra: XXI Aprile XVI
in basso a sinistra: op 19/60
in basso a destra: R Meng
La tavola raffigura un momento culminante degli scavi del Teatro romano, presentato come scenario di una cerimonia pubblica. Nella cavea e sullo sfondo delle architetture urbane si dispongono file ordinate di figure, mentre in primo piano una folla compatta assiste allo svolgersi del rito. I protagonisti sono ridotti a silhouette (esplicative quelle in seconda fila con il braccio destro alzato), ma si riconoscono chiaramente le uniformi e l’abbigliamento tipici delle adunate fasciste. L’impostazione compositiva restituisce l’idea di una celebrazione corale e solenne, che suggella simbolicamente la conclusione dei lavori.
Il titolo, che riporta la data del 21 aprile 1938 accompagnata dalla numerazione romana del regime, sottolinea la natura politica dell’evento: l’inaugurazione del teatro coincideva con il Natale di Roma, momento chiave della retorica fascista. Meng traduce in immagine l’uso celebrativo degli scavi, trasformati in strumento di propaganda e in richiamo diretto al mito dell’antica Roma. La xilografia assume così un valore emblematico: la riscoperta archeologica non è solo un fatto culturale, ma diventa rito politico e rappresentazione visiva della volontà di continuità tra il passato classico e il presente fascista.
Ramiro Meng, Ramiro Meng pittore (1895-1966) : l'incantesimo della visione : [] / a cura di Anna Krekic, Michela Messina, Trieste 2007